
Alcione - D'annunzio Gabriele; Gibellini P. (cur.)
Il fascino di 'Alcione' (riproposto qui nell'edizione originale del 1904) aumenta paradossalmente man mano che se ne scoprono le fonti culturali e i risvolti formali: sistemando il quadro dei fitti echi letterari emerge un florilegio di riferimenti ai classici greci e latini e ai moderni scrittori europei. Con abilità da alchimista D'Annunzio sa ricavare dalla materia verbale delle fonti combinazioni originali e personalissime, come nella 'Sera fiesolana' e nella 'Pioggia nel pineto'. Ma 'Alcione' è anche un poema organico che, mentre descrive un'estate marina, racconta ben altro: il viaggio del poeta in una patria dell'anima, dove la Versilia si trasforma in un'Eliade popolata di fauni e di ninfe, un Eden perduto di cui resta solo la struggente nostalgia. Come viene analiticamente evidenziato nel saggio introduttivo di Pietro Gibellini, 'Alcione' è il libro con cui ha fatto i conti tutta la poesia italiana del Novecento: dalle imitazioni alle parodie, dalle citazioni esplicite ai riferimenti sotterranei, è una specie di totem intorno al quale tutti hanno trovato quello che cercavano, per liberarsi dalla tradizione o per colloquiare con essa. Spesso si parla, perlopiù a sproposito, di libri 'imprescindibili': 'Alcione' lo è stato quant'altri mai, e forse lo è ancora.
Editore: Einaudi
Autore: D'annunzio Gabriele; Gibellini P. (cur.)
Collana: Collezione Di Poesia
Lingua del testo: Italiano
Pagine: Xlix-445
ISBN: 9788806203245
Originale: $19.55
-65%$19.55
$6.84Informazioni Prodotto
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Spedizioni & Resi
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Il fascino di 'Alcione' (riproposto qui nell'edizione originale del 1904) aumenta paradossalmente man mano che se ne scoprono le fonti culturali e i risvolti formali: sistemando il quadro dei fitti echi letterari emerge un florilegio di riferimenti ai classici greci e latini e ai moderni scrittori europei. Con abilità da alchimista D'Annunzio sa ricavare dalla materia verbale delle fonti combinazioni originali e personalissime, come nella 'Sera fiesolana' e nella 'Pioggia nel pineto'. Ma 'Alcione' è anche un poema organico che, mentre descrive un'estate marina, racconta ben altro: il viaggio del poeta in una patria dell'anima, dove la Versilia si trasforma in un'Eliade popolata di fauni e di ninfe, un Eden perduto di cui resta solo la struggente nostalgia. Come viene analiticamente evidenziato nel saggio introduttivo di Pietro Gibellini, 'Alcione' è il libro con cui ha fatto i conti tutta la poesia italiana del Novecento: dalle imitazioni alle parodie, dalle citazioni esplicite ai riferimenti sotterranei, è una specie di totem intorno al quale tutti hanno trovato quello che cercavano, per liberarsi dalla tradizione o per colloquiare con essa. Spesso si parla, perlopiù a sproposito, di libri 'imprescindibili': 'Alcione' lo è stato quant'altri mai, e forse lo è ancora.
Editore: Einaudi
Autore: D'annunzio Gabriele; Gibellini P. (cur.)
Collana: Collezione Di Poesia
Lingua del testo: Italiano
Pagine: Xlix-445
ISBN: 9788806203245











